LESSICO DEL RAZZISMO DEMOCRATICO Le parole che escludono
tipologia:
altro
tematiche di riferimento:
rappresentazione
fonte:
Giuseppe Faso, DeriveApprodi, Roma 2008.
Da venti anni si occupa di immigrazione con un occhio particolare alla rappresentazione mediatica. Su Percorsi di cittadinanza, supplemento mensile di Aut&Aut [giornale delle autonomie toscane] tiene la rubrica Le parole che escludono, che si è trasformata nel 2006 nel libro omonimo, pubblicato per i quaderni Arci.
descrizione:
Il libro si propone di esplorare attentamente il
linguaggio utilizzato sia dai
media sia nell’ambito delle
comunicazioni quotidiane che si svolgono nei luoghi pubblici e non, al fine di mostrare come l’uso di alcuni termini piuttosto che di altri contribuisca in modo decisivo a formare o consolidare una determinata
immagine dello “straniero”, per lo più stereotipata e superficiale. Accanto a un linguaggio esplicitamente razzista, ve ne è un altro più pericoloso, meno evidente ma proprio per questo più subdolo ed efficace, quello raffinato proprio di intellettuali e giornalisti (definito pertanto “
razzismo dei colti”). Nella loro produzione di linguaggio sono innestati i germi di un sottile razzismo che si insinua nel comune modo di pensare e parlare.
La tesi di fondo è che il linguaggio sia un potente veicolo di pregiudizi radicati e che, dunque, intervenire su di esso, prestando attenzione alle “parole che escludono”, costituisca un imprescindibile punto di partenza per scardinare quegli elementi dell’immaginario comune da cui discendono, in ultima istanza, i presupposti di pratiche razziste.
lingua:
Italiano
Per ulteriori approfondimenti:
www.deriveapprodi.org/estesa.php?id=337&stato=prossime_uscite
informazioni aggiuntive:
Giuseppe Faso
Lessico del razzismo democratico. Le parole che escludono
DeriveApprodi, 2008
pagg. 144, € 10
ISBN 978-88-89969-47-2
copia interna
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