E' ora disponibile online, e a breve in versione cartacea, il secondo numero della rivista 'Palascìa - l'informazione migrante', realizzata a Lecce e distribuita gratuitamente in Puglia.
Questa uscita, titolata 'SperanzeRespinte', ha come filo conduttore i racconti di chi tenta di arrivare nel nostro paese e vede le proprie aspirazioni di una vita migliore scontrarsi col sistema giudiziario e politico italiano. Rinchiusi nei CIE, non riconosciuti come richiedenti asilo o rifugiati, respinti, sfruttati e bollati come criminali: questo il destino degli immigrati in Italia.
Palascìa riporta esperienze personali, ma anche informazioni e approfondimenti, in particolare con riferimento al territorio pugliese; tra gli altri articoli, un fotoracconto sulla spiritualità a Lecce.
Inoltre, il calcio come veicolo di amicizia contro il razzismo con l'esperienza della NoRacismCup; le scuole italiane e il nodo della L2; i racconti etnici reinterpretati e illustrati dai bambini; un viaggio a piedi per un quartiere interculturale; l'immigrazione che “cresce” dopo il primo marzo; le storie di Rom 1995 e del campo “Panareo”, in sosta da 20 anni.
Infine, all'interno della rivista si trovano numerose rubriche di pubblica utilità: servizio legale, lavoro, cooperazione, diritto internazionale e cultura dei diritti umani; un'ampia sezione culturale dedicata alla musica, teatro, filosofia e arte di tutto il mondo.

La web tv nasce all'interno del progetto 'D.IMMI- Dignità degli immigrati', promosso dalla Provincia di Foggia - Assessorato alle Politiche Sociali e Solidarietà e finanziato dalla Regione Puglia.
Realizzato da Euromediterranea, FrontieraTV vuole essere un canale d'informazione multimediale, non solo rivolto agli immigrati, ma anche che racconta e informa sui temi legati alle migrazioni e l'incontro tra persone di culture e origini diverse.
Il canale è infatti suddiviso in 3 sezioni: la prima, denominata 'servizi ed utilità' (che sarà realizzata in più lingue) è direttamente rivolta ai soggetti migranti con informazioni relative a permesso di soggiorno, assistenza sanitaria, permanenza in Italia, diritto alla studio, normativa per i ricongiungimenti familiari e tanto altro ancora. Nella seconda sezione i luoghi dell'intercultura', saranno mostrati con documentari i diversi luoghi frequentati da migranti, ivi compresi tutti gli spazi e le strutture creati per favorire l'integrazione e presenti sul territorio provinciale (centri interculturali, centri sociali, luoghi di culto, ed altro ancora). La terza sezione, infine, chiamata 'conoscere, approfondire, comprendere', è espressamente dedicata alla conoscenza del fenomeno delle migrazioni ed al tema dell'intercultura più in generale, ed è creata per raccontare storie e percorsi personali dei migranti, fatti di cronaca e notizie dal territorio, approfondimenti e riflessioni. Inoltre si punta anche sull'attualità, con video notizie e news del territorio in una sezione apposita.
L'obiettivo, dichiarato già nel nome scelto per la web tv, è appunto quello di essere una frontiera, "luogo di separazione, ma anche d'incontro", come si legge nel sezione 'Chi siamo' del sito, con l'idea di mettere in contatto persone che spesso condividono gli stessi luoghi senza conoscersi.

E' stato presentato ufficialmente a Roma il 16 giugno 'New Immigration' (http://www.newimmigration.eu/): un portale web creato da giornalisti di stampa estera che lavorano in Italia. Il sito contiene video-notizie su vari aspetti dell'attualità italiana, con un occhio di riguardo alle tematiche legate all'immigrazione. “Abbiamo vissuto sulla nostra pelle i giudizi e i pregiudizi dell'essere straniero in questo Paese: per questo vogliamo puntare sugli aspetti positivi delle migrazioni”, ha detto Sanja Mihaljinac, direttrice di Newimmigration.eu e corrispondente di Rtv Federale.
“Peccato che questa iniziativa non sia partita dalla stampa italiana, così come è un peccato che nel nostro Paese non siano nati media che dessero agli stranieri informazioni di servizio – ha commentato Alberto Fumi, presidente della sezione italiana dell'Unione giornalisti europei e consigliere della Federazione nazionale della stampa.

Si chiama 'Arca Culture in Onda' il progetto promosso dalla Provincia di Chieti e finanziato dal Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, ed è rivolto agli immigrati, e in particolare ai giovani di seconda generazione, residenti nella regione abruzzese.
L'iniziativa si articola in quattro attività differenti: un magazine televisivo, che sarà attivo dal 31 agosto fino a novembre (preceduto da un periodo di prova a fine giugno), visibile sia su analogico sia su digitale. Il programma avrà al suo interno diversi format e tratterà in particolare temi riguardanti la formazione/università, il lavoro e temi di interesse per le famiglie immigrate.
Gli altri prodotti mediatici saranno una rivista cartacea, in uscita a partire da fine luglio con circa 14.000 copie, in cui si apriranno dibattiti e scambi di opinioni, idee e progetti sui temi legati all'immigrazione e un notiziario radiofonico. Infine il sito web, online tra una settimana, con informazioni sui servizi e news del territorio e sul progetto stesso.
Il progetto, realizzato da Ud'Anet, società di comunicazione multimediale nata all'interno dell'Università D'Annunzio, prevede nelle sue modalità il coinvolgimento di associazioni di immigrati e soprattutto dei ragazzi, i quali contribuiscono alla creazione di contenuti per il magazine televisivo, partecipando alle riunioni di redazione.

Arezzo apre le porte del mondo televisivo ai giovani di origine straniera che vivono nel territorio. L'idea è quella di un notiziario multilingue; in questo caso sono i ragazzi stessi a leggere le news nella lingua madre: albanese, arabo, francese, inglese, polacco, rumeno, oltre che italiano.
L'intento è duplice: da un lato si vuole offrire un servizio agli immigrati residenti sul territorio aretino che ancora non padroneggiano bene l'italiano.
Dall'altra parte si vogliono avvicinare le cosiddette seconde generazioni al mondo dell'informazione e comunicazione. A leggere le principali notizie della settimana, nella loro lingua di origine, sono infatti gli studenti di cittadinanza straniera che frequentano le scuole del territorio: Dorina Dervishaj, Magdalena Ulrik, Adrian Semeniuk e Adrian Coteanu sono alcuni dei ragazzi che frequentano l'Istituto tecnico commerciale “Michelangelo Buonarroti” di Arezzo, diretto dal professor Anselmo Grotti. Karima Guettai, invece, è una giovane laureata in arabo che frequenta il corso serale. L'iniziativa del “Buonarroti” per la formazione, l'integrazione e la collaborazione con il territorio, nasce grazie a una convenzione con la Fondazione Tsd comunicazioni, che prevede uno stage per 'tirocinio di formazione e orientamento' rivolta a un gruppo di studenti stranieri di seconda generazione.
Il programma viene trasmesso su Telesandomenico, il canale della diocesi Arezzo-Cortona-Sansepolcro, diretta da Andrea Fagioli.
Il notiziario, intitolato 'Tsd week world', va in onda il sabato alle 20.30 e poi in replica sempre sabato alle 23.50 e la domenica alle 9.45, oltre a essere presente anche sul sito web della rete.

La rete MIER- Media Interculturali Emilia Romagna, ha lanciato la sua piattaforma web.
Vetrina dei media multiculturali che aderiscono alla Rete, chiaro e dinamico, il nuovo sito è stato creato seguendo i più moderni criteri di accessibilità e utilizzando anche le nuove tecnologie fornite dal web 2.0.
“Network innovativo che raccoglie le testate, i siti web, le iniziative radiofoniche e televisive realizzate da cittadini di origine straniera o gruppi misti nella regione Emilia Romagna”, così si presenta la rete MIER nella sezione 'Chi siamo' del sito.
Dare voce a tutti i cittadini che abitano nel territorio, promuovendo la comunicazione interculturale per contribuire alla crescita civile e allo sviluppo di una società più inclusiva è l'obiettivo che si pongono i suoi promotori.
Informazioni sulle varie testate, riferimenti del consiglio direttivo e dei vari responsabili, notizie sull'attualità ed eventi, in particolare su media e multiculturalità e a breve anche materiali multimediali e promozionali tra i contenuti del sito.
Formalmente costituita all'inizio del 2010, la rete MIER è frutto di un percorso biennale di scambio e confronto tra le numerose realtà attive nel settore della comunicazione interculturale, facilitato dal COSPE e sostenuto dalla Regione Emilia Romagna.
La sede della Rete si trova in via Stalingrado 25/A a Bologna.

Il giornale Mixamag, che da qualche tempo è uno degli esempi di media multiculturali in Italia, dal web sbarca sulle strade milanesi e il primo numero cartaceo è dedicato alla Milano “africana".
Secondo il demografo Giancarlo Blangiardo, infatti, il 2048 sarà l'anno del sorpasso. L'anno in cui i milanesi "doc" saranno ormai una specie in via d'estinzione, surclassati dai cittadini stranieri. Ma già nel 2030-2032 gli italiani residenti a Milano saranno 800mila a fronte di 600mila stranieri (senza calcolare gli irregolari). Il professore della Bicocca immagina una città decisamente più "africana" rispetto a quella odierna: saranno gli abitanti dell'Africa Sub-sahariana a premere soprattutto sull'Europa e sull'Italia.
Dunque, si presenta subito con temi controversi il free press mensile, che lo scorso 27 maggio è stata distribuita per la prima volta, in 30mila copie, in dieci fermate della metropolitana, oltre che in diversi locali, edicole e associazioni cittadine.
"Il futuro è già qui -scrive nell'editoriale Ginevra Battistini, direttore di Mixa-. È bene farsene una ragione e uscire dal guscio. Noi lo abbiamo fatto con un giornale alla portata di tutti, italiani recenti e antichi, immigrati di vecchia data o già ex".
L'italiano e la Costituzione "sono i punti comuni, punti fermi, la nostra bussola" e non manca un grazie all'amata "Madunina a a cui chiediamo di guidarci in questa avventura che ci appassiona ogni giorno di più". Il cuore del progetto Mixa resta il bisogno di offrire a italiani e stranieri uno strumento di conoscenza e analisi su uno dei temi più importanti della nostra epoca: la convivenza tra culture diverse.

E' partita dal basso e dalla quotidianità l'idea per una trasmissione tv che parli della realtà multiculturale in Italia.
Riccardo Esposito, che da anni lavora nelle tv locali e si occupa di comunicazione, abita in via Padova e voleva mostrare il lato cosmopolita del quartiere, già oggetto nel dibattito pubblico di discussioni sulla possibile convivenza tra italiani e stranieri. La trasmissione si propone infatti, nelle prossime puntate, di venire prodotta “in presa diretta” da via Padova, e sarà realizzata con il contributo di alcuni abitanti della zona.
Il concept alla base del programma è quello di proporsi come mezzo espressivo delle persone che abitano e vivono il territorio, indipendentemente dalla loro origine, dando voce a chi di solito non ha spazio, e quindi possibilità di replica, sui normali mezzi di comunicazione. Questo sarà possibile utilizzando gli strumenti del web 2.0 quali i social network, accogliendo suggerimenti e proposte. Lo sponsor della trasmissione è infatti un gruppo di Facebook, 'Quelli a cui la società multietnica...piace', nato nell'ottobre 2009.
Il titolo stesso della trasmissione 'Milano 2.0' richiama sia il lato innovativo del programma sia il fatto che la realtà di via Padova stia fornendo in anticipo la fotografia della nuova Milano che sarà.
La prima puntata, trasmessa domenica 18 aprile, sarà in replica giovedi 22 aprile alle 12.30 su Telemilano Più Blu Lombardia e TeleMilano City, ed è dedicata alla manifestazione anti-razzista del 6 marzo a Milano.
Telemilano Più Blu Lombardia è visibile in tutta la Lombardia, in parte del Piemonte orientale e nel Canton Ticino e in streaming su www.pctelevision.it. Per info e frequenze www.piublu.com
TeleMilano City è visibile in digitale terrestre a Milano città ed hinterland.


Il 1 maggio esce la nuova edizione di Mosaici. Sarà un mensile di 40 pagine dedicato all'intercultura, e conterrà reportage, inchieste, storie e notizie dalle comunità straniere.
Direttore del magazine è Carlo Moccaldi, giornalista specializzato in tematiche interculturali; accanto a lui ci sono professionisti del settore, come Oles Horodetskyy, Paola Gabbrielli, Tim Colbourne. La redazione sarà ospitata nei locali dell'Officina Interculturale a Roma, nel multietnico Pigneto, a poche fermate di tram dalla stazione Termini.
Il prossimo numero di Mosaici si soffermerà sulle recenti elezioni regionali, con un racconto delle ‘elezioni parallele' di un immigrato ucraino accanto ad un'analisi dei programmi elettorali. Si parlerà di convivenza e di razzismo, con un reportage da San Sepolcro, la ‘città dei saponi' della Lega e dalla Magliana, a Roma. La rubrica culturale ‘mondi di-versi' ospiterà un intervento della scrittrice egiziana Asmaa Ayed.
La distribuzione sarà molto capillare, e coprirà la maggior parte dei comuni del Paese, attraverso una rete di librerie, associazioni e luoghi di incontro. Tramite il sito www.mosaiciweb.it è già possibile sottoscrivere l'abbonamento a Mosaici. Sul sito si potranno inoltre trovare i punti di distribuzione più vicini e scaricare la rivista.

E' partito nel dicembre 2009, grazie a un progetto del comune di Torino, realizzato con il servizio civile volontario, il notiziario multiculturale via web che informa i cittadini immigrati di Torino e dintorni.
Le sette puntate sinora prodotte in sette lingue (arabo, cinese, albanese, romeno, filippino, spagnolo) sono condotte da giovani cittadini stranieri dai 19 ai 25 anni.
Un'iniziativa che ha lo scopo d'informare il più vasto numero di spettatori stranieri su notizie principalmente di servizio, questioni burocratiche e legislative, appuntamenti e iniziative che coinvolgono i cittadini stranieri del capoluogo piemontese. Il TG si propone inoltre come occasione per i giovani immigrati di avvicinarsi al mondo del giornalismo e dei media.
Attualmente le puntate del tg sono visibili sul canale Youtube della Città di Torino.

“Creare un tessuto sociale armonico fra immigrati e cittadini autoctoni”. Così Tusio De Iuliis, che ne è ideatore e direttore responsabile, sintetizza l'obiettivo di Babylon TG, nuovo programma televisivo di informazione in onda sull'emittente locale abruzzese ATV7.
Il programma nasce da una costola di Babylon Café che era andato in onda sulla stessa rete televisiva nel 2002. Otto anni dopo Babylon TG si propone come un'iniziativa mediatica apartitica il cui obiettivo principale è quello di informare i cittadini di origine immigrata residenti in Abruzzo, in modo particolare nel territorio pescarese, sui servizi a loro disposizione, a livello locale ma anche nazionale, e su eventi culturali di alto livello e di forte impatto culturale sul territorio, in ambito nazionale e anche nei Paesi di provenienza degli immigrati.
Le informazioni di servizio vertono sulle procedure di ottenimento del permesso di soggiorno; della patente di guida o del passaporto. Trovano spazio inoltre informazioni sulle organizzazioni sindacali e sulle associazioni che lavorano a favore degli immigrati; informazioni sulla normativa esistente o in via di approvazione, a livello locale e nazionale.
Babylon TG costituisce un'iniziativa sperimentale con circa 20 puntate trasmesse a cadenza settimanale, ( la domenica alle 19:30 e il lunedì alle 7:30), finanziata dal Centro Sociale Volontariato e anche, in parte, dal Comune di Pescara cui gli ideatori intendono dare seguito attivando altri finanziamenti.
A curare i contenuti del tg i giornalisti di Vides Comunicazione, uno staff di giornalisti ed esperti della comunicazione audiovisiva che lavorano in contatto con i servizi rilevanti sul territorio.
Sul sito www.passagetothesouth.com le prime due puntate del Babylon TG.


Risorse, idee, sguardi da un territorio che cambia quotidianamente e parla con voci e accenti nuovi.
Quest'anno il meeting dei media multiculturali dell' Emilia Romagna punta tutto sui giovani, con una due giorni di incontri, dibattiti, eventi culturali e musicali.
Organizzato dal COSPE assieme alla rete MIER (Media Interculturali Emilia Romagna), il Comune di Reggio Emilia, il centro Interculturale Mondinsieme, l'associazione G.A.3 e la rete TogethER, con il finanziamento della Regione Emilia Romagna e il patrocinio del Comune di Bologna, il meeting è un momento di momento di scambio e confronto sui temi del protagonismo giovanile e della comunicazione interculturale.
Momento clou della due giorni “GIOVANI AD ALT(R)A VOCE LIVE”, trasmissione televisiva in diretta streaming su www.retemier.it a cura della redazione interculturale di giovani giornalisti della rete MIER con la collaborazione di ToghethER e degli studenti di Scienze della Comunicazione di Bologna. Alla conduzione l'inedita coppia al femminile Iman Sabbah di Rainews 24 e Azeb Lucà Trombetta di CrossingTve tra gli ospiti esperti, giornalisti, rappresentanti di organismi locali, nazionali e internazionali.
Venerdì 13
14.30 - 16.30
Marketing e comunicazione interculturale: opportunità e sfide per istituzioni e imprese
Introduce e modera
Anna Meli - Cospe
Partecipano
Sandip Roy - New America Media
Simone Guercini - Università degli Studi di Firenze
Andrea Tieghi - AVIS Emilia Romagna
Francesca Zarri - Impronta Etica
Patrizia Comi - Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna
Faustin Akafack – Rete MIER
Sabato 14
10.30 - 11.00
Saluti
Simona Lembi - Assessore alle politiche per l'integrazione interculturale del Comune di Bologna
Presentazione dell'iniziativa
11.00 - 13.00
GIOVANI AD ALT(r)A VOCE LIVE
Trasmissione televisiva in diretta streaming a cura della redazione interculturale di giovani giornalisti della rete MIER con la collaborazione di ToghethER e degli studenti di Scienze della Comunicazione di Bologna
Conducono
Iman Sabbah - Rainews24
Azeb Lucà Trombetta - CrossingTv
Interviste e video commentati in studio da:
Claudio Baraldi - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Camilla Bencini - Cospe
Lubna Ammoune - Yalla Italia!
Queenia Pereira De Oliveira -Rete G2 - Seconde Generazioni
Alan Rodriguez Alvarez - regista
Simohamed Kaabour - Nuovi Profili
Gianluca Gardini - Corecom Emilia Romagna
Gerardo Bombonato - Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna
Pina Lalli - Università degli Studi di Bologna
Orsola Patrizia Ghedini - Regione Emilia Romagna
Andrea Facchini - Regione Emilia Romagna
Chiusura lavori
Buffet

Minoritymedia l'equipe europea di studi su media e minoranze etniche insieme al centro di ricerca sulle migrazioni internazionali Migrinter invitano esperti, ricercatori, sociologi e antropologi a presentare contributi e proposte di intervento in vista di un convegno internazionale sui media multiculturali che si terrà a Poitiers, il 18 e 19 marzo 2010.
La due giorni indagherà il ruolo dei media multiculturali come importanti strumenti di rappresentazione e partecipazione sociale dei cittadini migranti da promuovere e potenziare.
Le proposte dovranno pervenire a Isabelle Rigoni isabelle.rigoni@univ-poitiers.fr a Francoise Braud francoise.braud@cegetel.net o all'indirizzo conference@minoritymedia.eu entro il 30 ottobre 2009.

Mantenere saldo il contatto con la comunità romena, attraverso informazioni, interviste, notizie, servizi dedicati alle attività delle associazioni romene sul territorio ma anche informare e sensibilizzare i cittadini italiani sul grande fermento di attività e cultura che caratterizza la comunità romena. Questi gli obiettivi di Tg Romania, news magazine in onda dal 13 ottobre 2009 su rete 7 e su altre reti locali di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, in lingua romena con sottotitoli in italiano.
Tre le edizioni giornaliere previste in diverse fasce orarie il martedì, giovedì e sabato. L'iniziativa, sostenuta del Consolato Generale di Romania a Torino, è realizzata dal Forum Italo-Romeno per le relazioni bilaterali e da Maverik Multimedia, società di produzione televisiva. Per i contenuti - informazioni istituzionali, socio-culturali e di servizio – TG Romania si avvarrà della collaborazione con la Televisione Nazionale Romena (TVR) e con gli enti locali del Nord-Ovest. A breve sarà attiva la sezione streaming e sarà possibile interagire con la redazione.


C'eravamo anche noi ad Atlanta tra i circa 400 partecipanti dei National Ethnic Media Expo & Awards, edizione 2009 della Fiera e del premio nazionale per i media multiculturali statunitensi (4-5 giugno). Dall'Italia oltre a COSPE, presente a testimoniare il proprio impegno per la promozione dei media multiculturali in ambito nazionale, anche Faustin Akafack (Asteriscoradio.com, Il Tamburo) a portare l'esperienza degli operatori del settore. Ad invitarci ad Atlanta New America Media (NAM), la prima e più grande organizzazione che dal 1996 riunisce, promuove e rappresenta gli interessi di oltre 2500 tra giornali, radio, tv e siti web in tutti gli Stati Uniti.
In un momento in cui i media a larga diffusione tradizionali attraversano una crisi profonda, forti di un seguito di circa 57 milioni di adulti di origine etnica minoritaria, i media multiculturali rappresentano il settore del giornalismo statunitense a più forte tasso di espansione (+ 16% negli ultimi 4 anni) come dimostrano i risultati di uno studio presentato proprio ad Atlanta.
E la due giorni in un grande hotel di downtown Atlanta ha saputo restituire anche a un occhio esterno la ricchezza e la diversità culturale della società statunitense. Alle tavole rotonde in cui ci si è confrontati sulle strategie di collaborazione per allargare il proprio orizzonte editoriale rispetto a tematiche quali i diritti dei migranti, l'invecchiamento della popolazione di origine etnica minoritaria, i giovani e la scuola si sono affiancati seminari più pratici su come far crescere la propria impresa editoriale o sul perché lavorare in partenariato con i media multiculturali migliora l'immagine e il riscontro presso il pubblico di enti e imprese. D'altronde se l'ufficio incaricato per la realizzazione del Censimento 2010 sulla popolazione statunitense ha deciso di investire risorse consistenti nei media multiculturali per la sua campagna di informazione - a partire dalla sponsorizzazione della due giorni di Atlanta si comprende come negli Stati Uniti il settore abbia ottenuto il riconoscimento di un ruolo sociale, economico, politico. I seminari con esperti hanno dato agli operatori del settore indicazioni, spunti e risorse su come informare in maniera più approfondita su temi caldi quali la nuova legge sull'immigrazione, i reati e i crimini di matrice razzista. Altri workshop hanno puntato sui media partecipativi e nuovi media come strumenti e linguaggi che possono accrescere il radicamento e la penetrazione dei media multiculturali. Nella sezione fieristica dell'evento circa 80 espositori hanno presentato ai visitatori le proprie testate.
Il momento clou della due giorni è stata la premiazione dei migliori esempi a livello nazionale di giornalismo multiculturale in inglese e nelle lingue delle comunità etniche minoritarie. La cerimonia si è svolta nel corso di una cena di gala presentata da Richelle Carey, volto della CNN il potente network allnews internazionale che ha il suo quartier generale proprio ad Atlanta e che, nel pomeriggio, ci aveva ospitati per una visita del CNN Center, affacciato sul Centennial Olympic Park. La serata è stata una celebrazione del settore con momenti ironici, soprattutto nei ringraziamenti dei vincitori, ma anche accenni di rivendicazione orgogliosa della propria presenza, del ruolo, della qualità editoriale e professionale e della propria diversità. Fatte le debite differenze rispetto al contesto, storia e numeri si tratta di istanze del tutto simili a quelle di cui sono portatori gli operatori dei media multiculturali italiani.
Nel concludere la due giorni Sandy Close, direttrice esecutiva di New America Media, ha salutato i partecipanti esprimendo la convinzione che la crescita nella diffusione e nell'influenza avviene in un momento in cui i media multiculturali si stanno trasformando e si avviano a rivestire un ruolo ancora più importante all'interno delle comunità di cui sono espressione.


Storie, pensieri, emozioni dell'Italia che cambia raccontate dai figli dell'immigrazione.
Dopo il web, il fotoromanzo, il cd, i video e la trasmissione radiofonica, la Rete G2 – Seconde Generazioni sbarca su Topgirl.
Il 16 giugno esordisce sul mensile giovanile una nuova rubrica curata dai ragazzi della Rete G2.
“Secondi a nessuno” è una pagina interamente curata dalla rete nazionale di figli di immigrati, che si raccontano in prima persona affrontando con storie, pensieri, curiosità una serie di questioni e problematiche che caratterizzano questi giovani nuovi italiani: “dalla Babele linguistica delle loro case alle avventure tipiche degli “italiani col permesso di soggiorno”, dai dilemmi identitari alle difficoltà di vivere senza pieni diritti nel Paese in cui si è cresciuti.”
La Rete G2 terrà compagnia alle lettrici e lettori di Topgirl per tutta l'estate fino a settembre ed è in cerca di figli/e di immigrati, tra i 16 e i 23 anni che abbiano voglia di raccontare un po' di sé e contribuire alla rubrica.


Il supplemento mensile del settimanale Vita Magazine cresce e arriva sul web.
Nato nel 2006 da un'avventura editoriale di giovani di seconda generazione musulmana e giovani immigrati in Italia, YALLA ITALIA! ha uno sguardo fresco ed ironico sulla comunità musulmana in Europa e sull'Italia multietnica.
Dare voce e visibilità al processo d'identità delle seconde generazioni è l'obiettivo della giovane redazione.
La vita di tutti i giorni, la sintesi quotidiana tra la cultura di appartenenza e quella di provenienza, tra le aspettative familiari e le aspirazioni personali, l'Italia vista con gli occhi di una seconda generazione sono i temi affrontati con episodi divertenti ed uno stile ironico. Per riderci su ed abbattere così stereotipi e luoghi comuni.
Nel nuovo sito è possibile ritrovare tutti numeri del supplemento di Vita Magazine, oltre ad articoli, foto ed eventi del mondo di Yalla Italia!


“Creare un ponte interculturale tra la comunità latinoamericana e italiana aprendo uno spazio di comunicazione e integrazione dando priorità ai giovani e alla cultura”. Così Patricia Sosa illustra gli obiettivi di Babel Latino, il programma radiofonico che, da febbraio 2008, conduce e realizza negli studi di Radio Marconi a Milano.
Prodotto in collaborazione con LatinoAmericando e la Provincia di Milano , Babel Latino va in onda su Radio Marconi, Radio Onda d'Urto e sul canale 9604 di Sky oltre che in streaming su web su Maxima Network e Puyence Digital Radio.
Ponendosi come un progetto multiculturale, attraverso le notizie, gli approfondimenti e gli ospiti, Babel Latino si rivolge in spagnolo e in italiano sia alle comunità latinoamericane che al pubblico italiano. Il programma, che mostra una particolare attenzione alle tematiche riguardanti gli immigrati di seconda generazione, è diviso in tre parti: notizie dai Paesi latinoamericani, informazioni di servizio e uno spazio per gli ascoltatori che telefonano alla radio attraverso un numero verde apposito.


“Aiutare quanti, stranieri o italiani, hanno a che fare con la disinformazione sull'immigrazione in Italia”. Così Iryna Chumakova, giornalista di origine bielorussa, sviluppa l'idea del periodico multilingue Mondiemersi , partendo dalla sua esperienza di immigrata che, muovendo i primi passi nella realtà italiana, incontrava non poche difficoltà a reperire informazioni sulla legislazione in materia di immigrazione e sulle comunità immigrate presenti sul territorio messinese.
Mondiemersi è un mensile gratuito gestito su base volontaria, che dall'estate 2008 fornisce principalmente informazioni di servizio in svariate lingue (italiano, francese, inglese, polacco, romeno, arabo, russo, spagnolo, filippino e di recente anche wolof). Il periodico, distribuito nelle province di Messina, Catania, Ragusa e Siracusa, presenta inoltre spazi di informazione volti all'integrazione e allo scambio culturale tra le diverse comunità. La stessa Chumakova, fulcro redazionale di Mondiemersi, conduce una rubrica su MessinaWebTv in cui, attraverso una serie di inchieste , esplora la realtà immigrata del territorio messinese, dando voce ai protagonisti di quella società multiculturale che non trova sufficientemente spazio nei media tradizionali a larga diffusione. A queste due iniziative. che hanno già registrato una risposta positiva da parte del pubblico - straniero e autoctono - si sono nel tempo sommate la creazione dell'associazione Mondi Emersi onlus, la versione on-line del periodico (dove è anche possibile scaricare i numeri arretrati in formato pdf) e una vera e propria trasmissione multiculturale, Teleacolori , trasmessa anche questa da MessinawebTv, al momento ferma alla prima puntata e in attesa di essere sviluppata ulteriormente.


Esce con un numero raddoppiato di pagine e interamente a colori, nuove rubriche, più spazio curato dalla redazione giovani Mondocapovolto.it , il periodico multiculturale di Biella realizzato dall'associazione Apertamente. Con la stessa attenzione per “un'informazione alternativa a quella che normalmente un cittadino "subisce" dai media tradizionali”, Mondocapovolto.it dedica ancora più spazio ad attualità, approfondimenti, storie vicine e lontane, aggiornamenti sulla normativa in materia d'immigrazione, informazioni di servizio, appuntamenti ma anche Osservatorio Media, Finanza Etica, World Music, Ecomuseo, Cinema e tanto altro.
Oltre ad uscire gratuitamente ogni primo mercoledì del mese in allegato al bisettimanale ‘Nuova Provincia' , il periodico, è ora disponibile e scaricabile direttamente su http://www.apertamente.it/ap/archivioMC.cfm.


Prima uscita pubblica della rete MIER - Media Interculturali Emilia Romagna, nella 2 giorni bolognese “AD ALT(r)A VOCE – 1° Meeting dei Media Interculturali dell'Emilia Romagna” del 12-13 dicembre scorsi.
La rete MIER è l'insieme di testate registrate, siti web, iniziative radiofoniche e televisive, realizzati da cittadini di origine straniera o da gruppi misti nella regione Emilia Romagna.
Attualmente in MIER si contano 1 web radio e 1 web tv ( Asteriscoradio, Crossing tv), 2 programmi radio (Il giro del mondo in 95mH – Radio Sound Piacenza, I colori della musica - Radio Icaro Rimini), 6 siti internet (Albania News, Associna, Il Tamburo News, Melting Pot Europa, Rete G2 - Seconde generazioni, Redazione Koinè su Piacenza Sera), ben 7 pubblicazioni (Città Meticcia – Ravenna, Il Sofà – Bologna, Il Tamburo – Bologna, Mosaico – Piacenza, Ponte di mezzo – Parma, Segni & Sogni – Forlì, Speciale Mondinsieme – Reggio Emilia) e 2 trasmissioni tv (Il mondo in onda - Telelibertà - Piacenza, I colori della musica – E' TV Romagna - Rimini).
“L'obiettivo della rete MIER - ha detto Olti Buzi di Albania News - è quello di promuovere: l'autorappresentazione dei cittadini di origine straniera nei media, l'interculturalità come metodologia di scambio e confronto continuo fra tutti i cittadini nativi e/o d'origine straniera e il multilinguismo come un valore aggiunto delle società in cui viviamo”.
Subito all'opera nella seconda giornata del meeting la rete MIER, con un dibattito sotto forma di trasmissione radiofonica live sul tema immigrazione e media.
“AD ALT(R)A VOCE LIVE” in onda su Asterisco Radio e con collegamenti in diretta su Radio Città del capo, è stata l'occasione per un confronto vivace e coinvolgente tra media mainstream e media multiculturali, a partire dalla coppia di conduttori, Danilo De Biasio direttore di Radio Popolare e Paule Renée Etogo di Asterisco Radio.
Servizi ironici sul linguaggio dei media sui temi dell'immigrazione, interviste sulla costruzione mediatica del binomio sicurezza – immigrazione e gli interventi dei giovani rappresentanti delle associazioni di figli di immigrati sono stati commentati dagli ospiti in studio, tra i quali i giornalisti Valentina Loiero del TG5 e Massimo Rebotti direttore di Diario, gli studiosi John Foot dell' University College Londra e Marcello Maneri dell' Università Milano Bicocca e Tahar Lamri della rete MIER.
Per i resoconti del Meeting:
AD ALT(r)A VOCE su Albania News
Associna al MIER


Per il terzo anno consecutivo, Radio 1812 invita le radio e le organizzazioni/associazioni di migranti di ogni parte del mondo a celebrare la Giornata Internazionale dei Migranti il prossimo 18 dicembre.
Lo scorso anno oltre 150 radio hanno realizzato, trasmesso e condiviso
le loro programmazioni dedicate alla migrazione e ai migranti
trasformando questo evento in una straordinaria opportunità di far
sentire le voci dei migranti nel mondo.
Per questa edizione hanno già confermato la loro adesione 59 emittenti radiofoniche di 19 paesi. Nell'homepage del sito web di Radio 1812 è disponibile una mappa che indicherà i nomi e la provenienza dei partecipanti.


Si svolgerà i prossimi 12 e 13 dicembre a Bologna, il 1° meeting dei media interculturali dell'Emilia Romagna.
AD ALT(r)A VOCE ospiterà la prima uscita pubblica di MIER, la rete regionale costituita da esperienze editoriali interculturali consolidate e da realtà giovanili particolarmente interessanti della radio, tv, carta stampata e del web.
L'evento, promosso da Cospe in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e la rete Mier (Media Interculturali Emilia Romagna), è un momento di confronto sulla diversità culturale nei media che coinvolge giornalisti nativi e migranti di prima e seconda generazione.
PROGRAMMA
VENERDÌ 12 dicembre
Oratorio S.Filippo Neri – Via Manzoni 5
Ore 14.00 – 16.00 - Prima sessione
Saluti
Adriana Scaramuzzino – vicesindaco Comune di Bologna
Introducono i lavori
Andrea Stuppini – Regione Emilia Romagna
Anna Meli – COSPE
14.45 – 15.00
Presentazione MIER (Media Interculturali Emilia Romagna) – Olti Buzi, Albanianews.it/ MIER
15.00 – 16.00
l'Editoria migrante: strumento per la partecipazione allo sviluppo economico e sociale del territorio
Partecipanti:
Modera Pina Lalli – Università degli Studi di Bologna
Dibattito
Ore 16.30 – 18.30 - Seconda sessione
16.30 – 18.30
TALK SHOW
Promuovere la comunicazione interculturale sul territorio
Conducono:
Sun Wen Long (Associna/MIER) e Rania Abdellatif (Mondinsieme/MIER)
Partecipano:
Barbara Burgalassi - Regione Emilia Romagna
Gerardo Bombonato – Ordine dei Giornalisti dell'Emilia Romagna
Camillo Galba, Assostampa Emilia Romagna
Roberto Olivieri, Associazione Comunicazione Pubblica
Fernanda Paganelli, Corecom Emilia Romagna
Nelson Bova, Segretariato Sociale RAI
Dibattito
Sera 20.00 – 24:00
Arterìa – vicolo Broglio 1/E
“AD ALT(r)A VOCE BY NIGHT” - Aperitivo, buffet e spettacoli
In collaborazione con Crossmode
“Conflitti dentro e fuori di noi” – Reading teatrale a cura della redazione di Crossing Tv
"Voci d'Oltre Mare" - Performance di poesie albanesi in musica a cura dell'Unione Studenti Albanesi di Bologna
Concerto dei Les hardonik
SABATO 13 dicembre
Cappella Farnese, Palazzo D' Accursio - P.zza Maggiore 6
Ore 10.30 – 11.00 – Presentazione dell'iniziativa
11.00 - 12:00
AD ALT(r)A VOCE LIVE
Trasmissione radiofonica live a cura di Asteriscoradio.com, in collaborazione con una redazione interculturale di giovani giornalisti
Collegamenti in diretta con radio locali
Conducono Paule Renée Etogo (Asteriscoradio) e Danilo De Biasio (Radio Popolare)
Partecipano:
Massimo Rebotti - direttore Diario
Marco Pratellesi - direttore Corriere.it
Valentina Loiero - TG5
Francesca Padula - Il Sole 24 Ore
John Foot – University College Londra
Marcello Maneri – Università Milano Bicocca
Orsola Patrizia Ghedini – Regione Emilia Romagna
Andrea Facchini – Regione Emilia Romagna
Michele D'Alena – Crossmode
Ore 12:00 – 13:00 – dibattito
Ore 13:00 - Chiusura meeting


Bologna 10-11 maggio
Sala polivalente del Centro Civico Quartiere Savena - Via Faenza,4
La comunicazione interculturale è giovane! Sono numerose e sparse su tutto il territorio nazionale le iniziative di comunicazione animate da figlie e figli di immigrati. Video, radio, web e carta stampata diffondono con linguaggi nuovi e formati originali le mille voci delle seconde generazioni.
Il 10 e 11 maggio Bologna diventa capitale della comunicazione interculturale giovane con una due giorni di incontri, scambio, proiezioni, performance musicali, organizzata nell'ambito della rassegna Cose di questo mondo. Per conoscersi e farsi conoscere.
PROGRAMMA
Sabato 10 maggio dalle ore 15.00 alle 19.00
Rassegna delle esperienze di comunicazione dei giovani e gruppi giovanili
Le autorappresentazioni dei giovani: i video e l'esperienza giornalistica di Mondinsieme (Reggio Emilia), la web tv interculturale Crossing tv (Bologna), le esperienze della rete G2 (Roma e Milano), il sito Albanianews.it (Modena), il video “Non facciamo tante storie” - Cream (gruppo Katun party - Bologna), il forum e il sito dell'associazione nazionale Associna, il video e il progetto Roots&Routes, l'esperienza di Yalla Italia (supplemento mensile di Vita),
Sabato sera dalle 21.30: concerto
2 artisti del cd "Straniero a chi? Tracce e parole dei figli dell'immigrazione” promosso dalla rete G2 Seconde Generazioni" si esibiranno insieme a NEGLIZI & Mr. TUKA ROOTS & ROUTES BAND -
Partecipazione del gruppo danza hip hop Katun Party.
domenica mattina dalle 10 alle 13.00
dibattito pubblico - Promuovere l'autorappresentazione dei giovani: la dimensione interculturale
Maya Llaguno Ciani (rete nazionale G2 Seconde Generazioni) comunicare per affermare i diritti
Sun Wen Long (Associna - associazione nazionale) - fare controinformazione e diventare fonte tramite il web
Maricel Argenal (Leciram, rete nazionale G2 Seconde Generazioni) raccontarsi attraverso i nuovi media - blogs e blogger
Rania Abdellatif (Mondinsieme) - comunicare per diventare attori del territorio
"Secondi a nessuno" è una delle attività proposte dal progetto "Dialogo e Integrazione Interculturale" - Regione Emilia Romagna


Prende il nome della piazza-simbolo dell'incontro e del confronto tra culture, origini e tradizioni differenti Piazza Vittorio Web il nuovo progetto di comunicazione su internet dedicato alla multiculturalità nella città di Roma.
Nato su iniziativa di Carlo Moccaldi, giornalista specializzato in tematiche multiculturali, Piazza Vittorio Web, è strutturato in sette sezioni. Dalle “storie” di vita di cittadini immigrati agli eventi e manifestazioni “culturali”, alle iniziative delle diverse “comunità” presenti sul territorio. La “città” approfondisce la situazione dei cittadini immigrati a Roma mentre la sezione “riti” illustra abitudini e tradizioni delle comunità. Le varie discipline praticate da cittadini immigrati sono presentate nella pagina sport. Non manca, infine, una sezione dedicata ai sapori delle cucine tradizionali delle comunità immigrate. Il portale dedica spazio, inoltre, alle “informazioni di servizio”: lavoro, indirizzi utili, comunicazioni dalle ambasciate e consolati.
PVW si propone come luogo di comunicazione per le migliaia di immigrati residenti a Roma e per i tanti operatori, pubblici e privati, che lavorano in città nell'ambito dell'immigrazione e della multiculturalità, aspirando inoltre a raggiungere il più ampio pubblico italiano.
Nei prossimi mesi al portale web si affiancherà la pubblicazione della rivista “Piazza Vittorio” in cui sono previste inchieste e approfondimenti sui ‘luoghi' e le esperienze multiculturali della città.


Riuscire a riempire il vuoto di informazione rispetto alla comunità ucraina in Italia, riportare le notizie utili dall'Ambasciata, le novità in materia legislativa, approfondimenti sulla vita quotidiana e gli eventi organizzati, sia dalle comunità, che dai singoli cittadini ucraini residenti in Italia. Questi alcuni degli obiettivi del nuovo mensile ”La voce degli ucraini in Italia” presente, dal dicembre 2007, nei punti di incontro, associazioni, negozi tipici della comunità. Nato grazie all'iniziativa di Oleksandr Horodetskyvi, presidente dell'associazione cristiana degli ucraini in Italia. Il periodico, pubblicato da Mosaici Edizioni, conta una tiratura di 10.000 copie e contiene articoli di attualità, cultura e informazioni di servizio in lingua ucraina e in italiano.
“Fare un mensile di qualità nel panorama dei media multiculturali”, riuscire ad avere una diffusione più larga e capillare all'interno della comunità ucraina. Questo si augura per il futuro Horodetskyvi che, del nuovo mensile, è anche vice-direttore e caporedattore e tiene a precisare la professionalità delle persone che vi lavorano. Da Carlo Moccaldi, direttore responsabile e giornalista specializzato in tematiche multiculturali a Natalya Kudryk e Iryna Kascey, inviate delle maggiori agenzie di stampa ucraine.


La crescita ormai costante dei “media multiculturali” in Italia testimonia il bisogno di far sentire nel panorama dell'informazione una voce che è stata troppo a lungo “parlata” da qualcun altro introducendo un cambiamento di prospettiva e passando, quindi, dalla rappresentazione alla partecipazione.
Le analisi condotte dal COSPE e le iniziative di ricerca della Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università La Sapienza mirano ad intercettare questa evoluazione e a ricostruire le strade intraprese dall'insieme variegato di esperienze che compongono il quadro del rapporto tra pluralità culturale e media in Italia.
In questo tentativo di promuovere uno sguardo decentrato, o con un centro diverso da quello dell'informazione mainstream - parziale e spesso distorta - i media multiculturali costituiscono uno dei terreni privilegiati di elaborazione di identità in trasformazione, un canale di espressione e di partecipazione alla vita sociale e culturale italiana, un laboratorio nel quale modi diversi di fare informazione si incontrano.
Di questi temi discuteranno i protagonisti della tavola rotonda che si terrà lunedì 10 marzo presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università la Sapienza di Roma. Durante l'incontro verrà presentato il volume “Un diverso parlare. Il fenomeno dei media multiculturali in Italia”, curato da Anna Meli (COSPE) e Marcello Maneri (Università di Milano-Bicocca) e pubblicato nel dicembre 2007 dall'editore Carocci. Verranno inoltre illustrate le iniziative didattiche e di ricerca della Facoltà di Scienze della Comunicazione in materia di media multiculturali.
PROGRAMMA
Un diverso parlare
I media multiculturali in Italia, dalle rappresentazioni alla partecipazione
Introduce e modera
Jean Léonard Touadi
Assessore alle politiche giovanili, ai rapporti con le università, alla sicurezza - Comune di Roma
Intervengono
Marco Binotto
Facoltà di Scienze della Comunicazione - Sapienza Università di Roma
Marcello Maneri
Università di Milano – Bicocca
Anna Meli
COSPE
Paula Baudet Vivanco
Metropoli - La Repubblica
Massimo Ghirelli
Presidente Archivio Immigrazione
Maya Llaguno Ciani
Rete G2 - Seconde Generazioni
Giovanni Anversa
RAI
Conclusioni
Mario Morcellini
Preside Facoltà di Scienze della Comunicazione - Sapienza Università di Roma


Nuove onde radio arrivano nell'etere. Dal 15 febbraio scorso Toubab, il programma di Radio Popolare che racconta le storie di ordinaria immigrazione, ospita OndeG2, uno spazio di incontro e approfondimento creato da G2 su quelle tematiche - cittadinanza, identità, radici, stereotipi - che toccano da vicino le seconde generazioni dei nati e cresciuti in Italia.
La prima puntata, attraverso alcune interviste, ha cercato di mettere a confronto l'esperienza di due tipi di seconde generazioni quelle dei figli di immigrati in Italia con quella dei figli di italiani all'estero.
Le sfumature fra le realtà si rivelano sorprendentemente simili, tipiche di chi si trova a cercare la propria identità fra due culture. In questo quadro, spiccano le anomalie del sistema italiano nella concessione della cittadinanza ai figli dell'immigrazione, un sistema poco aperto nei confronti dei nati e/o cresciuti in Italia da genitori stranieri.


L'associazione Chiodo Fisso, in collaborazione con l'Istituzione Centro Nord-Sud di Pisa, cercano sette redattori di diverse nazionalità per la nuove edizione di Miscela Pregiata, il programma multiculturale in onda su Granducato TV, I candidati devono essere maggiorenni, preferibilmente con esperienza nel settore della comunicazione e motivati a lavorare a un programma che nasce per dare voce e visibilità ai cittadini migranti allo scopo di superare la paura sociale e contrastare i pregiudizi alimentati dall'informazione.
All'attività giornalistica si affiancherà una formazione specifica nei settori della comunicazione televisiva e sociale, ai partecipanti verrà corrisposta una indennità di 500 euro a fine corso. Per partecipare alla selezione è necessario inviare la domanda di partecipazione e il curriculum vitae entro e non oltre il 10 febbraio 2008 (non farà fede il timbro postale) presso la sede dell'Associazione Chiodo Fisso via Gramsci 23 - 56030 Perignano (PI) o gli uffici dell'Istituzione Centro Nord-Sud a Pisa in via Gioberti 39. Sono valide le domande inviate per e-mail agli indirizzi info@chiodofisso.org; nordsud@sirius.pisa.it o via fax al numero 050-3137250.


Informare per con-vivere meglio e contribuire ad un' informazione senza confini. Sono questi gli obiettivi del progetto editoriale Mondocapovolto.it, mensile pubblicato a Biella da maggio 2007. La redazione multiculturale cerca di fornire alle comunità straniere le principali informazioni utili alle pratiche e i documenti dell'immigrazione, ma non solo. Proporre storie, immagini e voci spesso inascoltate attraverso uno sguardo capovolto che cerca di cogliere altre idee o vederle cambiare forma. Realizzato dall'Associazione ApertaMente con la collaborazione della Provincia di Biella, la Fondazione Cassa di Risparmio, il Centro Servizi Volontariato, Mondocapovolto.it, allegato al bisettimanale “La Nuova Provincia”, dà appuntamento al pubblico in edicola l'ultimo sabato di ogni mese e dà il benvenuto a chiunque fosse interessato a contribuire.
L'archivio del giornale è consultabile online così come gli articoli della rubrica settimanale che Mondocapovolto.it cura e pubblica il mercoledì su La Nuova Provincia.


Sistematizzare le informazioni sulle caratteristiche, la diffusione, la periodicità di quelli che in Francia vengono definiti "media des diversités". E' questo l'obiettivo di MediaDiv, la guida ai circa 400 tra radio, tv, periodici e siti web che costituiscono il panorama dei media prodotti e indirizzati alle persone di origine etnica minoritaria in Francia.
Le iniziative mediatiche censite sono classificate per mezzo di diffusione, pubblico modello e progetto editoriale e presentate in schede di rapida consultazione.
MediaDiv si propone dunque come strumento di conoscenza per i professionisti dei media, gli operatori della comunicazione e del marketing, i decisori politici che vogliano saperne di più su un settore che arricchisce e vivacizza in maniera significativa il panorama mediatico francese.
La guida curata da Institut Panos è stata realizzata nell'ambito del progetto Mediam'Rad.
Contatti : panos@panosparis.org - tel. +33 1 40 41 05 50


Dare ‘voce' alle identità e alle differenze, stimolando allo stesso tempo un'apertura e un confronto tra diversità”, essere un punto di riferimento per i cittadini stranieri, guidarli alle novità in campo legislativo e normativo in materia di immigrazione. Sono questi gli obiettivi di “Voci”, il mensile diretto dal giornalista Carlo Moccaldi. pubblicato a Roma dal 2006 Edito dalla Coinstar Money Transfer Voci è distribuito gratuitamente a Roma e in altre zone del Lazio presso associazioni e luoghi di ritrovo di Roma, biblioteche multiculturali, phone center Travelex e presso Ambasciate e Consolati.
Dopo la pausa estiva la rivista si presenta con una nuova veste con più pagine e più informazioni utili sia per i cittadini immigrati che per gli italiani. La testata può essere consultata online sul sito www.vocinews.it.
Contatti:
redazione@vocinews.it
http://www.vocinews.it