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media watch


L’influenza dei mass media nella costruzione di una società plurale è decisiva per l'inserimento sociale e culturale dei cittadini di origine immigrata.
L’ingresso a pieno titolo della diversità culturale nei mezzi di comunicazione avrebbe un profondo effetto sulle percezioni e sugli atteggiamenti della pubblica opinione, attribuendo alle comunità di minoranze etniche e di migranti modelli positivi, fornendo un ritratto più equilibrato di questi gruppi e, infine, dando una visione realistica dell'attuale società multiculturale.
Appare dunque importante attivarsi per effettuare un monitoraggio costante sui mezzi di comunicazione rispetto al modo in cui essi rappresentano le persone e le comunità di origine immigrata. Diversi soggetti hanno lavorato e lavorano in questo senso, associazioni e gruppi informali così come enti e istituzioni.
Utilizzando metodologie e strumenti diversi, essi contribuiscono a sostanziare con dati quantitativi e qualitativi il dibattito su ‘media e immigrazione’ esercitando, in questo modo, una forma di controllo sociale sul potere dell'informazione.



Notizie


::. Data: 24/07/2009 -- 15:47:04


ATENEI ED ASSOCIAZIONI IN RETE PER LA CARTA DI ROMA

Dieci atenei, Sapienza di Roma, Lumsa, Roma Tre, Bologna, Bergamo, Torino, Palermo, Verona, Pisa e Firenze, 5 centri di ricerca ed associazioni che lavorano nel settore immigrazione e media, come Cospe e Paralleli.
Questi gli attori che si sono incontrati il 1° luglio presso la sede della Federazione nazionale stampa italiana per verificare il lavoro svolto ad un anno dall'approvazione della Carta di Roma e per fare il punto sulla fase preparatoria per l'insediamento ufficiale dell' Osservatorio nazionale.

L'osservatorio nazionale è “uno degli strumenti concreti dei quali intendiamo dotarci”, secondo il presidente della FNSI Roberto Natale, affinchè la Carta non rimanga sulla carta ma diventi “ uno strumento di aggiornamento per i giornalisti che già lavorano e uno strumento di formazione per i futuri colleghi”. Si occuperà di fornire analisi qualitative e quantitative dell'immagine dei richiedenti asilo, rifugiati e vittime di tratta nei mezzi di informazione italiana e grazie alla collaborazione di così tanti enti, “questo esperimento è il primo nel suo genere e crea uno spirito di coalizione forte, una ricchezza enorme”, come sottolinea Mario Morcellini, preside della facoltà di Scienze della comunicazione di Roma e capofila del progetto.

Durante l'incontro vengono presentati i dati di una ricerca pilota effettuata dal Centro studi ricerche dell'Osservatorio, dalla quale emerge ancora una volta che sono le “bad news” le notizie preferite da quotidiani e telegiornali italiani per parlare di immigrazione. Il ritratto del migrante rimane monodimensionale, collegato sempre al tema sicurezza e identificato solo per la sua origine etnica e al massimo per la sua età.

Presenti al convegno a porte chiuse anche Laura Boldrini, portavoce italiana dell'Alto commissariato dei rifugiati dell'Onu e Nicola Marini, tesoriere dell'Ordine nazionale dei giornalisti, i promotori della Carta di Roma.
Formazione ed aggiornamento le parole chiave, nella consapevolezza che ci vorrà del tempo per l'auspicato cambio di mentalità nel mondo del giornalismo.



Informazioni:

Centro studi e ricerche Carta di Roma:

Marco Binotto marco.binotto@uniroma1.it
Marco Bruno marco.bruno@uniroma1.it
Valeria Lai valeria.lai@uniroma1.it


::. Data: 17/02/2009 -- 16:42:37


OCCHIOAIMEDIA.ORG

Di impatto semplice e immediato, Occhioaimedia.org raccoglie (e stimola i fruitori a segnalare) articoli, titoli e contenuti di stampo razzista, xenofobo o offensivo nei confronti delle minoranze etniche comparsi nei media italiani. Le segnalazioni sono consultabili sia nella homepage che tramite una comoda ricerca per parole chiave e possono essere commentate e discusse, creando quindi una sorta di forum di discussione e approfondimento degli argomenti trattati. Il sito contiene, inoltre, materiali audiovisivi e una serie di documenti sul tema della discriminazione nei media.

Nato su iniziativa dell'Associazione Cittadini Del Mondo, Occhioaimedia è realizzato da un gruppo di associazioni del ferrarese che si è costituito in comitato per monitorare i media in merito al trattamento di notizie che riguardano la diversità delle culture e i temi legati all'immigrazione.



Informazioni:

Contatti e segnalazioni: email: redazione@occhioaimedia.org fax: 05321911694


::. Data: 10/05/2007 -- 15:38:47


CORSO DI FORMAZIONE SUL MONITORAGGIO DEI MEDIA

Pavia, 12-14 giugno 2007

L'Osservatorio di Pavia organizza, nei giorni 12-13-14 giugno 2007, un corso di formazione sul monitoraggio dei media.
Il corso, che si svolgerà a Pavia, si rivolge al personale Co.Re.Com e a tutti coloro che sono interessati alle attività di studio e di monitoraggio dei media con l'obiettivo di fornire le premesse e gli strumenti metodologici essenziali alla progettazione e alla realizzazione di ricerche sulla comunicazione mediatica.
La tre giorni alternerà lezioni teoriche, presentazione e discussione di ricerche svolte
dall'Osservatorio in vari contesti mediatici e ambiti tematici, esercitazioni pratiche volte a problematizzare e a
rendere operative le indicazioni metodologiche introdotte. Tra i temi trattati l'analisi sul pluralismo sociale: immigrazione e rappresentazione di genere.
Scarica le informazioni più dettagliate sul corso.




Informazioni:

Per la richiesta di ulteriori informazioni e per ricevere il modulo di iscrizione, contattare
Manuela Malchiodi o Mirella Marchese presso la segreteria organizzativa “Formazione sui media”
dell'Osservatorio di Pavia.
Tel. 0382 28911
e-mail: cares@osservatorio.it



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